rubami la noia!

reti di opportunità per l'inserimento occupazionale e le competenze

Bando ZeroNEET — FSE+ 2021-2027 — Regione Lombardia  

DDUO n. 10824 del 29/07/2025 

Rubami la noia! è finanziato nell'ambito della Politica di Coesione 2021-2027 e del 

Programma Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).

Periodo: 30/03/2026 - 15/09/2028 


Un progetto per restituire ai giovani NEET (Not in Education, Employment or Training - non studiano, non lavorano e non frequentano corsi di formazione) spazi di appartenenza, fiducia e opportunità concrete di crescita personale e lavorativa, contrastando l'isolamento e la povertà educativa.


Rivolto ai giovani tra i 15 e i 29 anni residenti negli ambiti territoriali di Bergamo, Dalmine, Romano di Lombardia e Treviglio.


info@rubamilanoia.it | Sito Web | Pagina Instagram

  • Riattivazione sociale: restituire fiducia, motivazione e competenze di base al 70% dei NEET presi in carico. 
  • Inserimento lavorativo e formativo: favorire il reinserimento nel sistema di istruzione o l'ingresso nel mercato del lavoro per il 50% dei beneficiari. 
  • Rete territoriale stabile: consolidare una rete di prossimità capace di intercettare, accogliere e sostenere i giovani nel tempo. 
  • Sviluppo di competenze: rafforzare soft skills (es. Autostima, comunicazione, ecc.) e hard skills (es. IA, meccatronica, ecc.) dei partecipanti.


Ogni percorso sarà un'occasione per "rubare la noia" e sostituirla con curiosità, competenze e futuro. 

Fase 1 – Intercettazione 

Raggiungere i giovani NEET nei loro contesti di vita, attraverso strumenti diversificati: 

  • Strategia comunicativa multicanale: istituzionale, social con peer influencer locali, di prossimità con azioni di comunicazione relazionale. 
  • "Piazze Pop-Up": punti di ascolto itineranti in luoghi informali 
  • Operatori di prossimità in oratori, centri sportivi, palestre 
  • Formazione di "antenne di comunità" (genitori, allenatori, educatori) 
  • Somministrazione questionari con piattaforma LearK e gamification 
  • Sistema di analisi dati dell'Università di Bergamo per intercettazione precoce 

Fase 2 – Riattivazione e inserimento 

Accompagnare i giovani intercettati in un percorso di riavvicinamento al lavoro e alla formazione: 

  • Laboratori di socialità attiva: musica, sport, teatro, street art, digitale (condizione di isolamento o demotivazione) 
  • Social Week residenziali per favorire appartenenza e cooperazione (condizione di isolamento o demotivazione) 
  • Percorsi di empowerment personale e soft skills (condizione di isolamento o demotivazione) 
  • Formazione professionalizzante: ICT/IA, green jobs, logistica, meccatronica (fragilità intermedia) 
  • Tirocini extracurriculari con tutoraggio duale (giovani pronti al mercato del lavoro) 
  • Matching personalizzato e accompagnamento post-inserimento tramite CPI e APL (giovani pronti al mercato del lavoro) 

Capofila: Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo 

Enti pubblici: Comune di Bergamo, Comune di Treviglio, Dalmine Sociale, Solidalia (ambito di Romano), Provincia di Bergamo 

Enti di formazione: AFP Patronato San Vincenzo, ABF, CESVIP Lombardia 

Cooperative sociali e fondazioni: HG80, Ruah, L'Impronta, ACLI Servizi, Why Not, Namasté, CAF, Fili Intrecciati, Pugno Aperto, Mestieri Lombardia, Fondazione Bonomelli 

Agenzie per il lavoro e altri: Umana, Manpower, ACLI Bergamo APS, CSV Bergamo, CSI Bergamo 

Università: Università degli Studi di Bergamo

Cum Sortis, CGIL Bergamo, Confcooperative, Diocesi di Bergamo, Consorzio RIBES, Sol.Co Città Aperta, Fondazione Diakonia/Caritas, Fondazione Enaip, Risorsa Sociale Gera d'Adda, Comune di Torre Boldone