La giornata con le Acli Regionali
Insieme a 300 aclisti provenienti da tutte le province della Lombardia, si è svolta a Sotto il Monte (BG), terra natale di Papa Giovanni XXIII, l’Assemblea regionale dei Volontari e dei Circoli ACLI della nostra regione.
L’evento, promosso e organizzato da ACLI Lombardia APS insieme ad AVAL OdV, è stato una preziosa occasione di incontro per gli aclisti lombardi, il primo di queste dimensioni dopo il difficile periodo di pandemia.
In un tempo di attraversamento – un tempo di transizioni – come quello in cui stiamo vivendo, l’Assemblea è stata un’occasione per accompagnare le tante e tanti volontari della Lombardia nel difficile compito di fare discernimento e trovare un comune orizzonte di impegno.
Un appuntamento per riprendere i contenuti della Pacem in Terris, di cui ricorre il 60° proprio nel 2023: un’enciclica di profonda attualità ancora oggi, proprio perché affronta una serie di temi fondamentali per la pace e la giustizia sociale, come la dignità umana, i diritti sociali, la libertà, l’economia, la giustizia, la solidarietà e la cooperazione tra i popoli. Questi temi sono ancora di grande importanza e rilevanza, in un mondo che continua a essere segnato da conflitti, ingiustizie e disuguaglianze.
Dopo il saluto del Segretario generale, Antonio Lagrotteria e del Presidente di AVAL OdV, Ruffino Selmi, sono stati molti e profondi gli spunti alla riflessione offerti dalla relazione del Presidente regionale delle ACLI lombarde, Martino Troncatti.
Particolarmente interessanti poi, i lavori della tavola rotonda, animata da Fabio Pizzul, giornalista di Radio Marconi, con gli interventi di Monica di Sisto, Ivo Lizzola e Daniele Rocchetti, che hanno aiutato i partecipanti a rileggere il testo dell’Enciclica con le lenti dei nostri giorni, per comprenderne la portata e l’attualità, declinandola dentro ai temi dell’economy of Francesco, dell’ecologia integrale, del lavoro, del volontariato, della cura e tutte quelle azioni riconducibili al concetto di welfare comunitario.
I tre relatori, molto apprezzati dal pubblico presente in sala, hanno sottolineato l’importanza della collaborazione e dell’impegno tra le persone di buona volontà, per la costruzione di una pace vera e duratura e della giustizia sociale: un messaggio particolarmente importante in un’epoca in cui molte persone si sentono disorientate e in cerca di un senso di scopo e significato nella loro vita.
Da qui la grande sfida proposta ai volontari e ai circoli – e alle donne e gli uomini di buona volontà: lavorare insieme per costruire relazioni di pace nel quotidiano, per promuovere fraternità dentro ai nostri territori.
I lavori della mattinata si sono conclusi, prima di un ottimo pranzo conviviale presso la Casa del Pellegrino, con gli interventi di Simone Romagnoli, coordinatore nazionale dei Giovani delle ACLI e del Presidente nazionale delle ACLI APS, Emiliano Manfredonia.




