Evitiamo, dunque, la “sindrome di Babele”, l’idolatria del profitto, che sacrifica i deboli, l’uniformità che appiattisce le differenze, la pretesa di un linguaggio unico-anche digitale-capace di tradurre tutto, persino il mistero della persona, in dati e prestazioni. Questo è il rischio della disumanizzazione-costruire il futuro escludendo Dio e riducendo l’altro a mezzo-una tentazione antica e sempre nuova, che oggi assume anche un volto tecnico. (dall’ enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV).
A COSA SERVE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE?
Quali opportunità coglie? Quali i rischi e le insidie?
Quali interazioni con l’intelligenza del cuore?
GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE
ore 20.40 sala consiliare del Comune di Scanzorosciate
Relatore: Fabrizio Parodi (Consulente informatico e docente)
Conclusioni di don Severo Fornoni (Parroco di Scanzo e Rosciate)
LABORATORIO INTERATTIVO
sull’uso responsabile dell’intelligenza artificiale
GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE
ore 20.40 sala consiliare del Comune di Scanzorosciate
Relatore: Matteo Locatelli (Manager)
Conclusioni di don Ugo Patti (Moderatore UP e Parroco di Negrone-Tribulina-Gavarno)
Tra stimoli dell’Enciclica “Magnifica Humanitas” ed esperienza politico-amministrativa
L’USO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: un servizio ai cittadini o un tecnicismo invadente?
GIOVEDÌ 03 DICEMBRE
ore 20.40 sala consiliare del Comune di Scanzorosciate
Relatori: Don Cristiano Re (Parroco di Monterosso e delegato Curia Bg vita sociale e mondialità)
Davide Casati (Consigliere regionale Lombardia)
Conclusioni di Paolo Colonna (Sindaco di Scanzorosciate)




