match point

progetto lavoro e formazione

Periodo: luglio 2025 - Dicembre 2026

Partner di progetto: ACLI Bergamo APS – Fondazione ENAIP Lombardia – ABF (Azienda Bergamasca Formazione) – AFP Patronato San Vincenzo


Match Point è un progetto per supportare i giovani bergamaschi nello sviluppo di una progettualità lavorativa solida, motivante e orientata al lungo periodo, attraverso: 

  • la creazione di un pacchetto personalizzato di misure, sia strettamente legate al mondo del lavoro sia trasversali, poiché un inserimento lavorativo duraturo richiede un intervento integrato che tenga conto dell’insieme delle condizioni personali e sociali che possono influenzarlo; 
  • il coinvolgimento e la responsabilizzazione diffusa della comunità territoriale, al fine di rispondere a bisogni specifici senza perdere di vista il contesto di riferimento e gli attori già attivi sul territorio. 


Il target del progetto sono i giovani della provincia di Bergamo, dai 14 anni in su, che incontrano barriere significative nell’accesso al mondo del lavoro e per i quali la presa in carico viene valutata caso per caso.

Si tratta di giovani segnalati dal partenariato, che li ha già in carico sul piano formativo e dell’inserimento lavorativo, per i quali le risorse attualmente disponibili non risultano ancora strumenti efficaci per favorire un reale ingresso nel mondo del lavoro.

1. Taglio sartoriale della presa in carico 

Favorire l’effettivo avvicinamento e accesso dei giovani al mondo del lavoro, utilizzando in sinergia le opportunità offerte dall’ente segnalante e attivando al contempo risposte nuove e personalizzate alle difficoltà di tipo linguistico, economico, sociale e culturale che ostacolano lo sviluppo di una progettualità lavorativa solida. 

  • Questo approccio riflette la volontà del progetto di garantire un “taglio sartoriale” della presa in carico, che consenta di individuare, caso per caso, le modalità più efficaci per l’integrazione lavorativa di ciascun partecipante. 
  • In quest’ottica, tra le misure previste rientrano strumenti strettamente legati al mondo del lavoro, come borse lavoro e borse di formazione, ma anche interventi trasversali, quali supporti alla mobilità e sostegni per esigenze familiari che possono limitare le opportunità lavorative. 

2. Sviluppo della consapevolezza e orientamento 

Supportare i giovani nella presa di consapevolezza delle proprie potenzialità, passioni e punti di forza come lavoratori. 

  • Questa azione si realizza attraverso percorsi personalizzati, costruiti a partire dall’ascolto attivo delle esigenze dei partecipanti, dall’orientamento verso le opportunità presenti sul territorio e da un lavoro condiviso tra enti per definire un pacchetto integrato di misure. 
  • Tali misure possono essere strettamente legate al mondo del lavoro (es. tutor aziendale), ma anche includere ambiti trasversali, come lo sport, che può rappresentare un contesto significativo per sviluppare competenze e valorizzare capacità individuali. 

3. Rafforzamento della rete territoriale 

Aumentare la capacità di coordinamento e cooperazione tra soggetti pubblici e privati del territorio attorno al tema dell’inserimento lavorativo dei giovani. 

  • Questo processo parte dalla segnalazione, che coinvolge diverse tipologie di enti territoriali, e prosegue nella presa in carico condivisa del partecipante.  
  • L’obiettivo è favorire un’attivazione dal basso del territorio, promuovendo la sussidiarietà e la permeabilità dell’iniziativa. 
  • In questo modo si intende garantire un migliore incontro tra domanda e offerta di lavoro realmente presenti sul territorio, in coerenza con l’approccio del progetto orientato alla costruzione di percorsi personalizzati, adattati sia al partecipante sia al contesto locale.